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Criteri attribuzione crediti formativi a.s. 2011/12

CRITERI DI  ATTRIBUZIONE DEL  CREDITO FORMATIVO

 

Il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti  con il tipo di corso cui si riferisce l’Esame di Stato; la coerenza, che può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione, è accertata per i candidati interni e per i candidati esterni, rispettivamente, dai consigli di classe e dalle commissioni d’esame.

 

CRITERI DI ATTRIBUZIONE

Le esperienze che danno luogo all’attribuzione dei crediti formativi devono risultare acquisite in ambiti e settori della vita civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale, quali quelle relative ad attività culturali, artistiche, alla tutela dell’ambiente, al volontariato, alla cooperazione (O.M. 35 del 4-4-2003 sugli esami di Stato e D.M. 49/2000 ).

            In particolare,  il Collegio dei Docenti  considera qualificanti le seguenti esperienze :

  1. Potenziamento delle competenze linguistiche:  

a)        frequenza di corsi di lingue. Essa sarà valutata dietro  presentazione di attestati con  l’indicazione di livelli raggiunti, rilasciati da enti riconosciuti e legittimati (si  ritengono enti riconosciuti e legittimati quelli riconosciuti da MIUR). 

b)      frequenza di corsi di lingua straniera, anche gestiti dalla scuola, ma certificati da Enti Esterni

c)      permanenza all’estero, con frequenza di Scuole di lingua regolarmente certificata

  1.  Attività sportiva a livello agonistico e/o di tesserato,  certificata dalle Federazioni competenti: partecipazione a gare sportive di livello almeno provinciale e/o conseguimento del patentino di arbitro presso gli organi federali.
  2. Partecipazione a corsi di formazione al volontariato o attività di volontariato, a carattere assistenziale e/o ambientalistico, attestate da Associazioni laiche e religiose  riconosciute quali: Unione  nazionale non vedenti,  Croce Rossa Italiana,  Servizio Civile Nazionale,  Caritas, Unitalsi, Vidas.
  3. Partecipazione a corsi di informatica a livello  medio-alto  gestiti da Scuole, Enti, Associazioni  riconosciute dalla Regione o Ministero,  con esami  finali o con competenze similari acquisite e certificate nel corso della frequenza.
  4. Collaborazione  a periodici o testate di giornali regolarmente registrati, con responsabile giornalista o pubblicista.
  5. Partecipazione a concorsi  e/o  progetti  culturali  nazionali, regionali, provinciali , comunali con conseguimento di risultati apprezzabili
  6. Partecipazione a progetti in accordo con le Università  o di formazione  all’Impresa mirati ad accrescere le competenze dei partecipanti. 

 

DOCUMENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ SVOLTA

 

  1. La documentazione relativa all’esperienza deve comprendere in ogni caso un’attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza. L’esperienza deve essersi svolta nell’a.s. di riferimento, cioè in quello per il quale si chiede la valutazione del credito formativo. Nel caso in cui un’attività frequentata si concluda con una prova d’esame successivamente allo svolgimento dei consigli finali, ne è ammessa la valutazione per l’a.s. successivo.
  2. Dalla documentazione si deve evincere con chiarezza l’indicazione (completa di indirizzo e numero telefonico) dell’ente, associazione, istituzione.
  3. Ogni documentazione deve, altresì, contenere una sintetica descrizione dell’esperienza del candidato e specificare il numero di ore di effettivo impegno.
  4. Si ricorda, infine, che la partecipazione alle attività integrative (es. progetti della scuola) non dà luogo all’attribuzione dei crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all’interno della scuola e, pertanto, concorre alla definizione del credito scolastico; parimenti, non sono da ritenersi esperienze che danno diritto ad accedere al credito formativo tutte le iniziative complementari (es. visite guidate, viaggi d’istruzione, spettacoli teatrali, manifestazioni varie in orario di lezione).